Sinner ha perso il primo set a Wimbledon. Poi ha attivato questo 'Interruttore Mentale' che chiunque può imparare a usare.
- Dott. Alessandro Garau

- 14 lug
- Tempo di lettura: 4 min

Sinner ha perso il primo Set a Wimbledon. Poi ha attivato questo 'Interruttore Mentale' che chiunque può imparare a usare.
(Di Alessandro Garau, Mental Coach Professionista)
Ieri pomeriggio, milioni di italiani erano incollati alla TV. Il cuore in gola. Jannik Sinner, il nostro Sinner, ha appena perso il primo set della finale di Wimbledon contro il suo grande rivale, Carlos Alcaraz.[1] Punteggio: 4-6.[1]
Per un attimo, nella mente di tutti è riapparso il fantasma della sconfitta al Roland Garros.[2] Il pensiero che la storia potesse ripetersi. Che la pressione del momento, ancora una volta, potesse avere la meglio.
Sembrava l'inizio della fine. E invece, è stato l'inizio di tutto.
Quante volte ti è capitato?
In una riunione di lavoro decisiva. Durante un esame universitario. In una conversazione importante o mentre cerchi di raggiungere un obiettivo che ti sta a cuore.
Parti male. Un errore, un imprevisto, una parola sbagliata ti buttano giù e senti che la tua performance sta crollando. La tua mente inizia a sussurrare (o a urlare) quel copione che conosci bene: "Non ce la farai mai", "Ecco, ci risiamo", "Non sono all'altezza". È una spirale distruttiva. Per Sinner, ieri, quella spirale valeva il sogno di una vita: essere il primo italiano nella storia a vincere Wimbledon.[3]
Ma poi, sul campo più famoso del mondo, qualcosa è cambiato.
Non nel suo dritto. Non nel suo rovescio. È cambiato qualcosa dietro i suoi occhi.
Ha attivato quello che io chiamo un "Interruttore Mentale".
E non è una metafora poetica. È un processo visibile, quasi scientifico.
Dal secondo set in poi, la partita si è trasformata. Sinner ha iniziato a giocare in modo più pulito, più lucido, più dominante.[1] Ha concesso zero palle break nel terzo set e solo due in tutto il quarto, annullandole in un momento di massima tensione.[2][4] Ha iniziato a comandare gli scambi, costringendo un campione come Alcaraz a una partita di difesa.[2][4]
Cosa è successo? Ha smesso di pensare all'errore commesso nel punto precedente. Ha smesso di proiettarsi al risultato finale. Si è ancorato brutalmente al presente. Al prossimo servizio. Al prossimo scambio. Al prossimo respiro.
Ha attivato la sua capacità di RESET MENTALE ISTANTANEO.
Questo "interruttore" non è un dono magico riservato ai campioni nati. È una strategia. È una competenza che si allena, esattamente come un muscolo in palestra.
È la differenza abissale tra chi subisce gli eventi e chi impara a dominarli. È la capacità di trasformare l'ansia da prestazione in focus assoluto. La paura di sbagliare in energia pura.
Questa è la vera partita. La più importante.
La vittoria storica di Sinner è la prova vivente che la sfida più grande non è mai contro l'avversario che hai di fronte, ma contro i pensieri che hai in testa.
Questo "Interruttore Mentale" non è un talento per pochi eletti. È il cuore del mio lavoro da 10 anni come Mental Coach Professionista.
Aiutare imprenditori, professionisti, atleti e studenti a installare il proprio 'interruttore' personalizzato è la mia missione. E per farlo, ho perfezionato un metodo specifico che ho chiamato ARMONIA.
Il nome non è un caso. Si tratta di creare un'armonia invincibile tra la tua mente, le tue emozioni e i tuoi obiettivi, per permetterti di esprimere il tuo massimo potenziale proprio quando conta di più.
E tu, stai giocando per vincere la tua partita?
O stai ancora permettendo a un "primo set" andato male di decidere l'esito di tutta la tua vita professionale o personale?
Non deve essere per forza così.
Per celebrare questa vittoria e dimostrarti il potere di un corretto allenamento mentale, ho deciso di mettere a tua disposizione una prima sessione dimostrativa di Mental Coaching del mio metodo ARMONIA, totalmente gratuita.
Durante la nostra sessione (online o in studio) andremo a:
- Identificare con precisione il tuo "primo set perso": l'ostacolo mentale, la credenza o l'abitudine che oggi ti sta frenando dal raggiungere ciò che desideri.
-Tracciare la mappa per attivare il tuo personale "Interruttore Mentale": la strategia su misura per te per gestire la pressione e resettare dopo un errore.
-Definire il primo, piccolo e concreto passo che potrai fare SUBITO per cambiare l'inerzia della tua partita e iniziare a giocare per vincere.
ATTENZIONE: la mia agenda mi permette di dedicare a questa iniziativa speciale solo un numero limitato di ore. Per questo, posso offrire la sessione gratuita solo alle prime 10 persone che si prenoteranno e che sono realmente motivate a innescare un cambiamento.
I posti, solitamente, si esauriscono in poche ore. Non rimandare la tua vittoria. Sinner ci ha insegnato che anche quando perdi il primo set, hai tutto il potere di ribaltare il punteggio.
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Il tuo Wimbledon personale ti stà aspettando. Dott. Alessandro Garau – Mental Coach Senior – Autore – Formatore
Aiuto ogni giorno persone che sentono di avere potenziale ma si sentono bloccate, disordinate, confuse. Attraverso il mental coaching ti accompagno a riscoprire la tua forza, recuperare chiarezza e costruire un metodo per passare all’azione con decisione e continuità.
Da oltre 9 anni lavoro con professionisti, atleti, manager e persone comuni che vogliono smettere di inseguire obiettivi astratti e iniziare a vivere con intenzione, direzione e autenticità. Il mio approccio unisce competenze in Life e Sport Coaching, pedagogia, neuroscienze e visione strategica.
Sono autore di “Mente Vincente” e coautore di “La Vita che Vuoi Davvero”, due strumenti concreti per chi ha deciso di smettere di aspettare il momento perfetto e iniziare a costruire il cambiamento, un passo alla volta.
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